| LA SICUREZZA

Il nostro istituto è formato da due sezioni, il Liceo e la Sezione
professionale, ed è dislocato su tre sedi:
1) Sede centrale e Liceo Scientifico: Via Matteotti 10
2) Sezione Professionale: Via Garibaldi 50
3) Sezione Professionale : Via Vò dei Buffi
La nostra scuola da diversi anni promuove l' educazione alla salute e alla
sicurezza e attua le norme e le disposizioni previste dal D.Lgs. 626/94 e
successive integrazioni e modificazioni.
Nelle tre sedi sono presenti le figure sensibili "addetti antincendio" e
le figure sensibili "addetti al pronto soccorso" le cui competenze e
capacità sono state acquisite mediante corsi organizzati da servizi
competenti quali i Vigili del fuoco e Croce Rossa, che hanno previsto
esercitazioni pratiche.
Per ogni sede sono stati predisposti il "Documento di valutazione dei
rischi" e il "Piano di Primo Soccorso" a cui si fa sempre riferimento.
Tali documenti rappresentano gli strumenti e criteri per capire la
dinamica dell'ambiente di lavoro: prevedere la possibilità che si formino
e si sviluppino fonti di rischio e quindi mettere in atto tutto quello che
serve alla tutela della salute, alla igiene ambientale e proteggere da
eventuali infortuni quanti studiano e lavorano negli edifici scolastici.
Scopo della prevenzione incendi è quello di:
- salvaguardare la vita delle persone fisiche, assicurando l'esodo sicuro
in caso di evacuazione improvvisa e forzata per lo svilupparsi di un
incendio, un terremoto o altro:
- salvaguardare, il più possibile, le strutture e le suppellettili
contenute nell'edificio impedendo il propagarsi dell'incendio.
Per tale motivo sono state adottate le seguenti misure:
- Molteplici uscite di sicurezza
- Porte antipanico R.E.I. 60
- Estintori Portatili
- Rete di Idranti
- Segnaletica di sicurezza
- Rilevatori di fumo
EDIFICI
Gli edifici sono di proprietà dell'Ente Provincia; quindi ogni intervento
di manutenzione o ristrutturazione deve essere richiesto
all'Amministrazione Provinciale.
I dipendenti della scuola hanno quindi il dovere di controllo e di
informazione.
Gli edifici della nostra scuola si presentano strutturalmente solidi, ben
tenuti e adeguati al servizio scolastico, anche perché sono stati da poco
tempo ristrutturati, messi in sicurezza e a norma antincendio.
Le tre sedi hanno un proprio parcheggio.
La sede centrale dispone di 17 aule, una sala docenti, tre locali ad uso
ufficio, una presidenza, una biblioteca, un laboratorio di informatica, un
laboratorio di osservazioni scientifiche, una palestra.
La sede di via Garibaldi 50 dispone di 9 aule, due laboratori di chimica,
due laboratori di biologia, un laboratorio di informatica, una biblioteca,
un laboratorio linguistico, una sala video, una sala docenti.
L' edificio di via Vò dei Buffi è gestito da un'altra scuola, il settore a
noi riservato è costituito da 5 aule, un laboratorio di informatica, una
saletta docenti.
RISCHI
Il rischio maggiore, per la possibilità di coinvolgere un elevato numero
di persone è quello che si sviluppino incendi all'interno dell'edificio
scolastico.
Strumenti di prevenzione:
- sistema di allarme antifumo in biblioteca e nei laboratori
- cartelli indicatori per l'evacuazione
- cartelli di divieto: negli edifici è installata una segnaletica di
sicurezza in osservanza alla norma "Divieto di fumare"
- cartelli di segnalazione: idranti, scala di emergenza, estintori, vie di
esodo
- sono posizionati estintori e allestita una rete di idranti (impianto
antincendio) da utilizzare come pronto intervento su un inizio di
incendio.
Le fonti di rischio incendio possibili individuate risultano essere
limitate e comunque sotto costante controllo con relativi strumenti:
- impianto elettrico
" a norma con salvavita e messa a terra
" controlli periodici e a richiesta del personale competente
- gas (laboratori di chimica e biologia)
" fornitura disattivabile dall'esterno automaticamente e manualmente
" presenza di allarme antigas
Prescrizioni: Rispetto assoluto dei regolamenti dei laboratori, delle
biblioteche e della sala video.
NORME DI COMPORTAMENTO E DI PREVENZIONE
Misure di prevenzione e sicurezza adottate per ridurre i rischi di
incendio e di incidenti dovuti a materiali e sostanze infiammabili e/o
combustibili:
- è fatto obbligo di immagazzinare i materiali infiammabili e/o
combustibili (alcool, carta, detersivi) nei locali predisposti e non più
di 20 litri di liquidi infiammabili.
- È fatto divieto in tutti i locali dell'istituto, fatta eccezione per i
laboratori di chimica, fisica e biologia, di usare fiamme libere.
- E' fatto divieto, in tutti i locali dell'istituto di usare apparecchi di
riscaldamento a gas o a combustibile liquido.
- E' fatto divieto di fumare in tutti i locali dell'istituto.
- Nei laboratori ogni esperimento dovrà essere effettuato dietro
sorveglianza dell'insegnante che avrà cura di far rispettare le procedure
di sicurezza previste per il laboratorio stesso.
- Per i laboratori di chimica è fatto obbligo di detenere i materiali
infiammabili e/o combustibili in appositi armadietti metallici.
Gli unici incidenti di carattere traumatico sono quelli di lieve entità
che si verificano fisiologicamente in palestra.
Per contenere il numero di questi incidenti, dovuti all'imprevedibilità
dei comportamenti soprattutto dei giovani è opportuno:
- rafforzare gli interventi curriculari di formazione civica ed anche di
rispetto del patrimonio scolastico.
- Educare all'autocontrollo ed al senso di responsabilità.
- Fare rispettare il regolamento d' Istituto.
PIANO DI EVACUAZIONE
Abbiamo già detto che gli edifici sono strutturalmente idonei per la
salvaguardia e la incolumità fisica delle persone e non presentano
situazioni particolari di impedimento alla predisposizione di un sicuro
piano di evacuazione.
La struttura della sede centrale è organizzata su due piani fuori terra
con tre rampe di scale, una delle quali di sicurezza, che immette
direttamente in spazio a cielo aperto, e più uscite autonome ad una
distanza inferiore a trenta metri, mentre l'esterno si avvale di un ampio
spazio cortivo, non confinante con strutture a rischio.
Le porte adibite ad uscite di sicurezza hanno aperture nel senso
dell'esodo.
I due edifici di via Garibaldi sono organizzati su tre piani fuori terra
ciascuno; dispongono entrambi di due rampe di scale, una delle quali di
sicurezza, che immette in spazio a cielo aperto.
Le porte di sicurezza hanno apertura nel senso dell'esodo.
L'edificio di via Vò dei Buffi ha uno sviluppo piuttosto complesso, ma il
settore a noi riservato è al piano terra e dispone di più uscite, due
delle quali utilizzate come uscite di sicurezza.
Le porte hanno aperture nel senso dell'esodo.
- Sistemi di allarme:
In ogni sede è predisposto un segnale acustico di allarme che sarà
chiaramente udito in tutto l'Istituto ed è finalizzato all'espletamento
delle procedure di evacuazione.
- Luci di emergenza:
Negli edifici è installata una illuminazione di sicurezza in grado di
segnalare le vie di esodo e quindi di garantire una ordinata evacuazione.
Tale illuminazione è costituita da lampade del tipo ad attivazione
automatica, munite di batterie, che garantiscono una autonomia di
accensione in caso di mancanza di energia elettrica, di circa 30 minuti.
Si allegano i piani di evacuazione:
1) della sede centrale di via Matteotti 10
2) della sede di via Garibaldi 50
Per la sede di via Vò dei Buffi viene utilizzato il piano di evacuazione
comune con l'altra scuola che gestisce l'edificio.
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PIANO DI EMERGENZA E PROVE DI EVACUAZIONE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI
(D.M. 26/08/92 - G.U. n° 218 del 16/09/92)
NORME DI EVACUAZIONE
(Per l'edificio di Via Matteotti 10)
1) Segnale di allarme
Il segnale di allarme è costituito da una serie ininterrotta di brevi
squilli di campanella; tale segnale deve essere ripetuto fino alla
certezza che sia stato recepito da tutti gli occupanti l'edificio.
2) Personale di segreteria
In caso di allarme il personale di segreteria, o sostituti in loro assenza, è
obbligato a:
- mettersi in contatto con il numero telefonico "115" dei Vigili del Fuoco
formulando la richiesta di soccorso in modo chiaro, precisando:
* il nome della scuola, l'indirizzo e la località; dare indicazioni, il più
precise possibili, sul tipo e la gravità dell'evento in atto;
- portarsi verso il centro di raccolta (PIAZZALE = CENTRO DEL CORTILE);
- collaborare alla sorveglianza degli alunni.
3) Personale ausiliario e tecnico
All'inizio del proprio turno di lavoro e nella zona di propria competenza, è
obbligato a:
- verificare che i percorsi di esodo verso il centro di raccolta siano liberi e
senza ostacoli di qualsiasi natura;
- verificare che le porte delle uscite siano sempre facilmente apribili con
semplice spinta verso l'esterno;
- dare immediata comunicazione alla segreteria di eventuali disfunzioni o
anomalie rilevate;
- dare l'allarme come definito dal punto 1) e secondo gli incarichi sulla
sicurezza;
- spegnere ogni apparecchio elettrico (computer, ecc.)
- staccare l'interruttore generale della corrente elettrica;
- chiudere il rubinetto principale di intercettazione del combustibile posto
all'esterno della centrale termica (solo in caso di reale pericolo, non durante
le prove);
- portarsi verso il centro di raccolta;
- collaborare alla sorveglianza degli alunni.
4) Figure sensibili antincendio
In caso di allarme le figure antincendio:
- controllano che qualsiasi apparecchio elettrico o a fiamma libera sia spento;
- usano, nei limiti del possibile, le attrezzature antincendio presenti nella
scuola, al fine di contenere o eliminare l'evento ove esso ha avuto origine;
- si portano verso il centro di raccolta;
- collaborano alla sorveglianza degli alunni.
5) Personale docente
Al segnale di allarme il personale docente:
- controlla che sia spento o spegne qualsiasi apparecchio elettrico o a fiamma
libera (computer, proiettore, ecc.) del proprio reparto;
- spegne eventuali audiovisivi in uso;
- farà uscire dalle aule o laboratori gli alunni il più rapidamente possibile,
ma in modo ordinato e senza creare intralcio nei percorsi di evacuazione ;
- si accerta che nessun alunno sia ancora in aula;
- spegne le luci;
- chiude la porta dell'aula;
- accompagna e raggruppa gli alunni al centro di raccolta prefissato, seguendo
il percorso prestabilito per la classe indicato nelle piantine esposte nei
corridoi;
- presta i primi soccorsi ad eventuali infortunati ed attende, in ordine e
calma, l'arrivo dei soccorsi ospedalieri (ambulanza, medici, ecc.);
- sorveglia gli alunni fino al cessato allarme o fino a che non siano stati
tutti evacuati dall'ambito scolastico dai Vigili del fuoco;
- compila il modulo di evacuazione e lo consegna ai collaboratori scolastici che
lo porteranno in segreteria alla persona che ha telefonato ai vigili del fuoco.
6) Alunni
In caso di allarme gli alunni debbono:
- spegnere ogni apparecchio elettrico o a fiamma libera di uso personale (becco
bunsen, computer, ecc.);
- alzarsi e riporre le sedie vicino ai banchi in modo da non costituire
intralcio al passaggio;
- lasciare tutto in aula o laboratorio (cartelle, zaini, libri, ecc.);
- abbandonare l'aula o laboratorio rapidamente, ma in modo ordinato e senza
correre, seguire il percorso prefissato per raggiungere il luogo di raccolta
prestabilito;
- eseguire immediatamente gli ordini dell'insegnante accompagnatore;
- un rappresentante di classe farà da apri-fila e uno da chiudi-fila.
7) Figure sensibili di primo soccorso
Prestano i primi soccorsi ad eventuali infortunati secondo quanto previsto dal
piano di "primo soccorso" ed attendono, in ordine e calma, l'arrivo dei soccorsi
ospedalieri (ambulanza, medici, ecc.). Collaborano alla sorveglianza degli
alunni.
8) Cessato allarme
L'addetto comunicherà il cessato allarme con una serie di due squilli di
campanella. Al cessato allarme gli alunni e i docenti ritorneranno nelle
rispettive aule adottando lo stesso ordine di ingresso usato ogni mattina
all'inizio delle lezioni.
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PIANO DI EMERGENZA E PROVE DI EVACUAZIONE DEGLI EDIFICI SCOLASTICI
(D.M. 26/08/92 - G.U. n° 218 del 16/09/92)
NORME DI EVACUAZIONE
(Per gli edifici di Via Garibaldi 50)
1) Segnale di allarme
Il segnale di allarme è costituito da una serie di quattro squilli di
campanella; tale segnale deve essere ripetuto fino alla certezza che sia stato
recepito da tutti gli occupanti l'edificio.
2) Personale di segreteria
In caso di allarme il personale di segreteria, o sostituti in loro assenza, sono
obbligati a:
mettersi in contatto con il numero telefonico "115" dei Vigili del Fuoco
formulando la richiesta di soccorso in modo chiaro, precisando:
* il nome della scuola, l'indirizzo e la località; dare indicazioni, il più
precise possibili, sul tipo e la gravità dell'evento in atto;
- portarsi verso il centro di raccolta (CANCELLO DI INGRESSO DEL CORTILE);
- spegnere ogni apparecchio elettrico (computer, ecc.)
- collaborare alla sorveglianza degli alunni.
3) Personale ausiliario e tecnico
All'inizio del proprio turno di lavoro e nella zona di propria competenza, il
personale ausiliarioè
obbligato a:
- verificare che i percorsi di esodo verso il centro di raccolta siano liberi e
senza ostacoli di qualsiasi natura;
- verificare che le porte delle uscite siano sempre facilmente apribili con
semplice spinta verso l'esterno;
- dare immediata comunicazione alla segreteria di eventuali disfunzioni o
anomalie rilevate;
- dare l'allarme come definito dal punto 1) e secondo gli incarichi sulla
sicurezza;
- spegnere ogni apparecchio elettrico (computer, ecc.)
- staccare l'interruttore generale della corrente elettrica, secondo gli
incarichi sulla sicurezza;
- chiudere i rubinetti principali di intercettazione del gas a valle del
contatore;
- chiudere i rubinetti delle bombole dei gas di alimentazione della
strumentazione;
- chiudere il rubinetto principale di intercettazione del combustibile posto
all'esterno della centrale termica (solo in caso di reale pericolo, non durante
le prove);
- portarsi verso il centro di raccolta;
- collaborare alla sorveglianza degli alunni.
4) Figure sensibili antincendio
In caso di allarme
- controllano che qualsiasi apparecchio elettrico o a fiamma libera sia spento;
- controllano che i rubinetti di intercettazione dei gas a valle dei contatore
siano chiusi;
- controllano che i rubinetti delle bombole dei gas di alimentazione della
strumentazione siano chiusi;
- usano, nei limiti del possibile, le attrezzature antincendio presenti nella
scuola, al fine di contenere o eliminare l'evento ove esso ha avuto origine;
- si portano verso il centro di raccolta;
- collaborano alla sorveglianza degli alunni.
5) Personale docente
Al segnale di allarme il personale docente:
- spegne qualsiasi apparecchio elettrico o a fiamma libera del proprio reparto
(computer, proiettore, becco bunsen, ecc.)
- spegne eventuali audiovisivi in uso;
- farà uscire dalle aule o laboratori gli alunni il più rapidamente possibile,
ma in modo ordinato e senza creare intralcio nei percorsi di evacuazione;
- si accerta che nessun alunno sia ancora in aula;
- spegne le luci;
- chiude la porta dell'aula;
- accompagna e raggruppa gli alunni al centro di raccolta prefissato, seguendo
il percorso prestabilito per la classe ;
- presta i primi soccorsi ad eventuali infortunati ed attende, in ordine e
calma, l'arrivo dei soccorsi ospedalieri (ambulanza, medici, ecc.);
- sorveglia gli alunni fino al cessato allarme o fino a che non siano stati
tutti evacuati dall'ambito scolastico dai Vigili del fuoco;
- compila il modulo di evacuazione e lo consegna ai collaboratori scolastici che
lo porteranno in segreteria alla persona che ha telefonato ai vigili del fuoco.
6) Alunni
In caso di allarme gli alunni debbono:
- spegnere ogni apparecchio elettrico o a fiamma libera di uso personale (becco
bunsen, computer, ecc.);
- alzarsi e riporre le sedie vicino ai banchi in modo da non costituire
intralcio al passaggio;
- lasciare tutto in aula o laboratorio (cartelle, zaini, libri, cappotti, ecc.);
- abbandonare l'aula o laboratorio rapidamente, ma in modo ordinato e senza
correre, seguire il percorso prefissato per raggiungere il luogo di raccolta
prestabilito;
- eseguire immediatamente gli ordini dell'insegnante accompagnatore;
- un rappresentante di classe farà da apri-fila e uno da chiudi-fila.
7) Figure sensibili di primo soccorso
Prestano i primi soccorsi ad eventuali infortunati ed attendono, in ordine e
calma, l'arrivo dei soccorsi ospedalieri (ambulanza, medici, ecc). Collaborano
alla sorveglianza degli alunni.
8) Cessato allarme
L'addetto comunicherà il cessato allarme con una serie di due squilli di
campanella. Al cessato allarme gli alunni e i docenti ritorneranno nelle
rispettive aule adottando lo stesso ordine di ingresso usato ogni mattina
all'inizio delle lezioni.
Figure sensibili di primo soccorso e antincendio (2009/2010):
|
Sede |
Personale |
|
via Matteotti |
Bedin, Borella, Braga,
Ghirlanda, Menegazzo, Mortin, Olivato, Pasqualin,
Piovan, Romito, Rizzato M., Seccati, Sgobbi, Voltan, Zilio |
|
via Garibaldi |
edificio Segreteria |
Bagatin, Colangelo, Rosina,
Soloni, Strazzanti, Temporin, Tommasini |
| edificio laboratori
chimico-biologici |
Andriolo, Buoso,
Candeo, Fasson, Ferretto, Manoli, Marchetti, Visentin |
|
via Vò dé
buffi |
Bozza, Contarin, Liondi,
Martelli, Menegazzo, Seccati |
|
Palazzetto
dello sport |
Boetto, Brugnatti, Clair,
Bozza/Liondi |
Servizio di Prevenzione e Protezione (2009/2010):
Coordinatore prof. Brugnatti Luca
preposto per la sede di Via Matteotti: Pasqualin Roberto
preposto per le sedi di Via Garbaldi: Buoso Daniele
preposto per la sede di Via Vò dé Buffi: Bozza Graziano
R.S.P.P. ing. Pupa Antonio Monselice 25/09/2009 |