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REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Cattaneo”

Non v’è lavoro che non cominci con un atto di intelligenza ... Chiuso il circolo delle idee resta chiuso il circolo delle ricchezze”
“L’istruzione è la più valida difesa della libertà”
(Carlo Cattaneo)


PREMESSA

Scopo principale della scuola oggi è quello di fornire un insegnamento che porti ad acquisire quei codici specie linguistici e quei comportamenti civili e critici che permettono di capire e di migliorare la società in cui viviamo.
L’Istituto può funzionare bene se coloro che lo frequentano e vi lavorano in questo si riconoscono. Il rispetto delle regole, a partire dalla puntualità e dall’ordine e dall’impegno è il primo insegnamento valido per tutti. Il massimo rispetto per le persone, la massima attenzione per i locali e per i beni dell’Istituto possono rendere la frequenza sempre più proficua e serena con la collaborazione di tutti.

ALUNNI

  1. L’iscrizione alla scuola è un atto volontario con cui l’alunno accetta regole e leggi per la convivenza comune e per ottenere il massimo profitto dall’insegnamento che gli deve essere garantito da chi opera nella scuola ad ogni livello.
  2. Gli alunni devono avere sempre con sè il libretto scolastico. Le assenze devono essere giustificate nel libretto da un genitore. Qualora l’assenza si sia protratta per più di 5 giorni, compresi i festivi, deve essere presentato certificato medico salvo che non sia stata presentata una motivazione in anticipo.
  3. Le giustificazioni vengono accettate o meno dai docenti della prima ora. Qualora uno studente si presenti senza giustificazione viene automaticamente richiamato e se non la esibisce il giorno successivo non può essere riammesso alle lezioni.
  4. L’ingresso alle classi avviene tra le 7.45 e le 7.50. Tra una lezione e l’altra non è ammesso uscire dalla classe senza autorizzazione.
  5. In caso di ritardi entro le 7.55 l’alunno verrà segnato sul registro e in caso di reiterate infrazioni non verrà ammesso in classe.
  6. Per ritardi superiori l’ingresso può essere accordato dai delegati del Preside di norma solo all’inizio della seconda ora: per evitare spiacevoli rifiuti si invita a non chiedere l’ingresso in altri orari.
  7. La legge vieta di fumare all’interno dell’edificio scolastico.
  8. All'aperto nelle zone di pertinenza dell'istituto il fumo è ammesso solo nelle zone e nei momenti indicati dal fiduciario di plesso.
  9. Durante l’orario delle lezioni il telefono cellulare deve essere tenuto spento.
  10. Gli strumenti non consentiti all’interno della scuola o comunque utilizzati come mezzi di disturbo vengono ritirati e conservati per essere restituiti ai genitori in orari comunicati.
  11. Gli studenti evitino di lasciare incustoditi oggetti di valore e denaro: la scuola non risponde di ciò che venisse a mancare compresi moto e biciclette.
  12. Le richieste di assemblee di istituto vanno presentate con almeno 15 giorni di preavviso. Tutte le attività degli studenti fatte proprie dal Progetto Giovani possono rientrare nel monte ore stabilito (40 per l’Istituto e 16 per la singola classe). Ad esempio: concerti, proiezioni cinematografiche, festeggiamenti per una ricorrenza, dibattiti e/o incontri con esperti, ecc.)
  13. Per effettuare fotocopie, tranne quelle necessarie ai docenti per i compiti in classe, ci si deve servire della tessera, di cui una all’anno è distribuita gratuitamente agli studenti. Gli alunni, anche per esercitazioni didattiche, devono avvalersi della tessera personale o di una apposita per classe. Il personale addetto fa rispettare la normativa sul diritto di autore. Le richieste vanno presentate almeno un giorno prima e vanno rispettati gli orari indicati.
  14. In caso di infortunio la documentazione medica e di pronto soccorso deve essere consegnata in Segreteria entro 24 ore.
  15. Si stabilisce che la data entro cui gli alunni devono versare i contributi alla scuola sia quella fissata a livello nazionale e pubblicizzata sui giornali per le iscrizioni alle classi iniziali. Questo anche perché visto il ritardo di mesi nell’erogazione dei fondi ministeriali solo in questo modo l’istituto può avere fondi in cassa per l’ordinaria amministrazione di inizio anno solare. In questo modo oltretutto gli alunni sono indotti ad una scelta motivata ed è possibile avere una regolare situazione per gli organici dell’anno successivo.
  16. Il contributo scolastico è fissato in 100 €. In tale cifra è compresa la consegna gratuita ogni anno di una tessera per 100 fotocopie.. Il duplicato del libretto e della tessera del fotocopiatore costa 10 €. La ricarica della tessere 5 € per 100 fotocopie o in proporzione. Gli alunni cge si iscrivono dopo il 31 Dicembre hanno il contributo dimezzato.
  17. E’ stabilita una mora di 10 €. per ogni ritardo, sanabile, sui pagamenti e sugli adempimenti, per ogni richiesta di cambio di sezione dopo la chiusura delle iscrizioni, per ogni richiesta esaminabile, ma presentata oltre i termini fissati.
  18. 18. Sono ammessi al rimborso del contributo scolastico solo coloro che non abbiano frequentato nemmeno un giorno di lezione su richiesta motivata per gravi motivi prima dell'inizio delle lezioni.
  19. I candidati privatisti agli esami devono pagare il contributo scolastico al Liceo per intero.
  20. Le quote versate per iniziative della scuola sono restituite (in caso di ritiro degli interessati) solo in caso di responsabilità della scuola o per gravi e giustificati motivi.
  21. I danni arrecati ai beni dell’Istituto vanno riparati o rifusi dai responsabili. Se non venissero identificati, dalla classe o dalle classi potenzialmente responsabili con pagamento prima della chiusura dell’anno scolastico.
  22. Gli studenti non possono entrare nei laboratori senza la presenza degli insegnanti. Gli alunni nei laboratori di chimica e biologia devono indossare il camice.

RIUNIONI-LOCALI

  1. a) E’ autorizzata all’interno dell’Istituto in appositi spazi l’affissione di cartelloni e manifesti. I cartelloni non possono avere intenti commerciali e devono essere sottoscritti dai proponenti. Di regola non restano esposti oltre 5 giorni.
    b) L’affissione di manifesti di comunicazione istituzionale o comunque di interesse generale o di valore sociale senza pubblicità commerciale è ammessa dopo che il Dirigente li ha visionati ed ha dato il nulla osta indicando anche la precisa collocazione.
    c) Sono ammesse forme di pubblicità commerciale purchè vi sia una reale convenienza per l’istituto, siano preventivamente visionati i testi e concordati i luoghi e tempi di affissione.
  2. In occasione dei Consigli di classe è a disposizione un locale attiguo per riunioni preliminari dei genitori o degli studenti convocate dai loro rappresentanti. Riunioni straordinarie possono tenersi nel pomeriggio presso la scuola con richiesta presentata almeno 5 giorni prima.
  3. Tutti i genitori possono partecipare ai Consigli di classe nei momenti non deliberativi ove non vi sia opposizione da parte dei membri di diritto.
  4. Gli alunni possono accedere all'interno dell'istituto al di fuori dell'orario delle lezioni a condizione che vi sia personale disponibile alla vigilanza.

DOCENTI - ATTIVITA

  1. Nel periodo dell’accoglienza i docenti illustrano il funzionamento degli organi collegiali.
  2. In caso di sciopero dei docenti il personale non docente curerà che entrino alla prima ora esclusivamente alunni i cui insegnanti siano già presenti in Istituto. Gli alunni all’interno della scuola in ogni caso dovranno essere vigilati da altri docenti o, in mancanza, dal personale non docente.
  3. Tutte le attività (diverse dai viaggi d’istruzione) con contributo diretto degli alunni e che sostituiscano una lezione devono essere approvate dal Consiglio di classe. Solo se ottengono il consenso scritto dalla totalità dei genitori interessati tali attività possono essere autorizzate dal Preside.

CONSIGLIO DI ISTITUTO

  1. L’Istituto investe le risorse dove lo ritiene più consono al proprio progetto e non a pioggia; altre iniziative possono essere approvate se a carico degli allievi e a condizione che la scuola possa garantire con adeguati interventi finanziari a tutti di parteciparvi.
  2. Potranno essere prese in considerazione richieste di sovvenzioni atte a facilitare la partecipazione a concorsi da parte degli alunni a condizione che vengano inoltrate anticipatamente al Consiglio d’Istituto.
  3. Le richieste al Consiglio di Istituto vanno presentate corredate di tutti i dati indispensabili in tempo utile perché siano esaminate compiutamente dalla Giunta Esecutiva e in ogni caso almeno 15 giorni prima della data dell'iniziativa.
  4. Dopo le eventuali comunicazioni del Presidente e del Preside i consiglieri possono chiedere di aggiungere degli argomenti da esaminare esaurito l’O.d.G. Se c'è unanimità la proposta è accettata; se la proposta è accettata da un terzo dei consiglieri o è fatta propria dal Presidente o dalla Giunta viene inserita nell'ordine del giorno della seduta successiva.
  5. Le richieste di Interventi di sostegno e/o recupero, nei limiti di stanziamento di bilancio, sono delegate al Dirigente nel rispetto delle indicazioni del collegio docenti.
  6. 35. Il dirigente può svolgere le attività negoziali di cui all’art.33 comma 2 del Regolamento di contabilità purché non pregiudichino l’attività dell’istituto o non siano comunque in contrasto con i fini del POF; su questa attività invia relazione al CDI.
  7. La somma a disposizione degli studenti (DPR 567) e quella a disposizione dei docenti per il fondo di istituto relativamente alle attività degli studenti vengono ripartite tra le due sedi sulla base del numero degli iscritti.Ogni attività promossa dagli studenti può avere inizio quando il Preside la formalizza dopo aver ricevuto il parere scritto del Comitato con indicazione della parte del fondo che va impegnata sottoscritta dal docente dal coordinatore di tali attività.
  8. Per attivare abbonamenti a riviste di facile consumo è necessario presentare una richiesta motivata con l'impegno di presentare una relazione sull'utilizzo a fine anno scolastico. La presentazione di tale relazione è condizione necessaria per consentire, in presenza di stanziamenti sul capitolo apposito, al Preside di procedere al rinnovo dell'abbonamento.
  9. Su concorde parere del Preside e del docente referente i soggetti estranei alla scuola possono partecipare alle iniziative del Progetto Giovani.

DISPOSIZIONI FINALI

  1. Tutte le proposte di miglioramento del presente Regolamento sono bene accette e vanno presentate per tempo al Consiglio d’Istituto.
  2. Il Regolamento può essere modificato dalla maggioranza assoluta dei componenti.

Testo integrato con le modifiche apportate dal Consiglio di Istituto il 5 Settembre 2008


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