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REGOLAMENTO DEI VIAGGI D'ISTRUZIONE

PREMESSA

1) L'Istituto promuove prioritariamente viaggi di interesse - storico - culturale - artistico - ecologico - preparazione di indirizzo - connessi ad attività sportiva.

2) Hanno la precedenza le iniziative per quelle classi che non avessero avuto esperienze simili negli anni precedenti.

3) L'elaborazione del programma del viaggio è concordata e seguita dai docenti del C.d.C. i quali si fanno carico anche dell'accompagnamento, quando non diversamente convenuto d'accordo con il Dirigente Scolastico, sulla base delle competenze specifiche. Il programma deve prevedere che non venga superato l'importo max di 400 € comprensivo di ogni spesa, anche accessoria, come, a solo titolo esemplificativo: visite a musei, compenso alle guide, pranzi, laddove sia prevista la mezza pensione, ecc.

DURATA DEI VIAGGI, PERIODI DI EFFETTUAZIONE E DESTINAZIONE
4) I viaggi di istruzione che si configurano come settimane bianche, verdi e azzurre possono durare sei giorni. Le classi del biennio non sono autorizzate ad altri tipi di uscite con pernottamento. Le classi terze, quarte e quinte possono usufruire di cinque giorni anche all'estero.

5) Le interruzioni dalla normale attività didattica non possono superare complessivamente i nove giorni o le 45 ore ivi compresi i viaggi di istruzione e gli scambi.

DESTINATARI

6) Il viaggio è attività didattica pertanto tutti gli alunni vi debbono partecipare e sono ammesse solo assenze motivate adeguatamente. Poiché la scuola non ha fondi sufficienti per sovvenzionare tutti quanti hanno il diritto-dovere di partecipare alle iniziative didattiche l'adesione senza oneri per l'Istituto va approvata di norma dal 90% dei genitori e la scuola può finanziare i rimanenti.

7) Per le classi articolate è prevista la possibilità della suddivisione per partecipare a visite o viaggi attinenti ai rispettivi indirizzi di studio. Ciascun indirizzo figurando come classe a sé rispetta le regole fissate per il quorum.

8) I genitori degli alunni minorenni e gli alunni maggiorenni devono consegnare un impegno di partecipazione con esplicita rinuncia alla somma versata in ogni caso di assenza dal viaggio e la percentuale deve raggiungere quella indicata all'art. 5 degli iscritti, con esclusione degli studenti lavoratori.

9) Possono essere esclusi da tutti i viaggi, o soltanto da quelli di una determinata tipologia (ad esempio settimane bianche, situazioni complesse ecc), anno per anno, su congrua motivazione in sede di consiglio di classe riservato ai docenti, alunni che per i comportamenti pregressi o le sanzioni disciplinari scritte non diano ragionevole garanzia di comportamento non pericoloso per sé e per gli altri o alunni per i quali le famiglie non abbia voluto sottoscrivere il patto di corresponsabilità.

ORGANIZZAZIONE E ACCOMPAGNATORI

10) I docenti promotori, dopo aver ricevuto l'approvazione del Consiglio di classe, presentano entro i termini comunicati dal Dirigente con congruo anticipo:

    a. il programma di massima con la firma di tutti gli accompagnatori (con dichiarazione di assunzione di obbligo di vigilanza);
     

Per altre iniziative giornaliere la documentazione sopra elencata va presentata almeno 30 giorni prima dell'effettuazione.

11) La richiesta dei preventivi e tutte le operazioni successive vengono curate dalla segreteria con la consulenza dei docenti referenti.

12) Gli alunni dell'indirizzo turistico hanno la possibilità di collaborare con la Segreteria per l'organizzazione di alcuni aspetti dei viaggi di istruzione, al fine di acquisire delle esperienze tecnico-pratiche e favorire una integrazione tra scuola e mondo del lavoro.

13) Nei viaggi sono necessari almeno due accompagnatori quando l'iniziativa coinvolge una singola classe e un accompagnatore per classe, più uno aggiuntivo, quando sono coinvolte più classi. In casi particolari il Dirigente è autorizzato con adeguata motivazione ad aumentare il numero degli accompagnatori.

14) Almeno un accompagnatore deve essere o essere stato docente della classe.

15) In casi eccezionali il Dirigente può integrare il numero previsto di accompagnatori con un componente del personale Ata, previa dichiarazione sottoscritta di assunzione dell'obbligo della vigilanza.

16) Di regola, un docente può effettuare un solo viaggio con pernottamento.


ASPETTI FINANZIARI

17) I viaggi e gli scambi con l'estero possono essere presi in considerazione solo se tutte le spese di missione sono a carico dell'Istituto configurando sempre la diaria ridotta ad un quarto.

18) Le gratuità sono destinate a studenti bisognosi e solo in subordine possono servire ad abbassare la quota di partecipazione. A questo scopo la percentuale dei partecipanti comprende solo gli alunni che hanno rinunciato a gratuità e sconti. Le eventuali gratuità vengono suddivise sul numero degli studenti che non hanno dato l'adesione sulla base di un parere motivato dal coordinatore di classe. Le gratuità residue sono gestite a livello di istituto su decisione motivata del dirigente. Le gratuità o i contributi regionali indirizzati espressamente ai viaggi di istruzione che comportano un ulteriore aggravio di spesa per le famiglie, oltre la quota (per esempio le settimane bianche che in genere richiedono l'acquisto di attrezzature specifiche), sono gestite esclusivamente per il viaggio a cui fanno riferimento.

19) Possono essere restituiti contributi versati da alunni per le visite di istruzione purché richiesti per iscritto contestualmente alla comunicazione dell'assenza per malattia o per gravissimi motivi e sempre documentati. Ciò fatte salve eventuali penalità per agenzie, alberghi, ecc., nonché l'opportunità di non ritoccare la quota dei partecipanti effettivi.

20) Il contratto con le Agenzie o comunque gli impegni finanziari saranno formalizzati solo dopo il versamento da parte degli alunni del 50% di quanto necessario e inderogabilmente dieci giorni prima della partenza dovranno pervenire in segreteria copia dei versamenti effettuati (c.c. postale o bonifico bancario) dell'intero contributo degli alunni.

21) Al termine del viaggio i docenti referenti devono presentare relazione sullo svolgimento dello stesso. La segreteria amministrativa alla fine del viaggio, dopo aver preso visione della relazione dei docenti referenti prepara una nota informativa "particolareggiata" di tutte le spese di viaggio in modo che i docenti possano confrontare l'ammontare delle richieste alle famiglie per ogni singolo viaggio ed anche verificare quali iniziative, che hanno avuto esito positivo, sono risultate più economiche.

NORME PARTICOLARI PER GLI SCAMBI CULTURALI

22) Lo scambio è inteso come un servizio che la scuola offre agli studenti interessati ad un'esperienza culturale e formativa. Principale prerogativa deve essere la consapevolezza che far parte di un progetto che coinvolge docenti, alunni e famiglie di diversi stati, necessita di forte motivazione e disponibilità ad affrontare un notevole impegno, responsabilità, eventuali disagi. Verranno quindi privilegiate le classi che dimostreranno di poter sfruttare in pieno l'opportunità offerta, di arricchimento personale, di apertura verso realtà e contesti diversi, di apprendimento linguistico e comunicativo, senza pregiudicare il rendimento scolastico.

23) Le attività di scambio e di collaborazione interculturali riguardano l'istituto nella sua globalità, a questo scopo si istituisce un coordinamento tra i docenti interessati.

24) Gli abbinamenti con le scuole straniere si stabiliranno tenendo conto del quadro globale delle opportunità, della lingua studiata, dello sviluppo di temi particolari, dei contatti personali dei docenti con le scuole straniere e della loro effettiva disponibilità a coordinare i lavori

25) I docenti responsabili valuteranno volta per volta le richieste di partecipazione alle offerte che verranno sottoposte in apposita riunione alle famiglie di alunni del secondo, terzo, quarto anno.

26) Ogni scambio viene organizzato da un docente (e da un sostituto) che può avvalersi della collaborazione di colleghi scelti da lui stesso;

27) Questi docenti si occuperanno del coordinamento dell'accoglienza e accompagneranno gli alunni nel paese ospitante o individueranno gli accompagnatori; almeno uno dei docenti dovrà conoscere la lingua del paese o l'inglese ed essere docente della classe.

28) Si sottolinea la funzione culturale e di aggregazione sociale di queste iniziative che richiedono la disponibilità e la collaborazione di tutto il personale della scuola. I docenti delle classi coinvolte sono tenuti a collaborare il più possibile per la riuscita dello scambio con la disponibilità ad accogliere alcuni studenti stranieri durante le ore di lezione, quando questo non crei ostacoli al normale svolgimento dell'attività didattica.

29) Essenziale allo scambio è la reciprocità dell'ospitalità chi partecipa deve poter ospitare la/il corrispondente.

30) Collocazione dello scambio, in linea di massima, tra il secondo, terzo e quarto anno di corso, salvo esigenze o disponibilità particolari.

31) Nel periodo di ospitalità la classe parteciperà con il gruppo straniero alle attività ed escursioni scelte dai Consigli di classe e concordate con gli ospiti.

32) Si reputa inoltre molto produttivo favorire l'iniziativa alla partecipazione di scambi di una o più settimane durante le vacanze estive o invernali, in piccoli gruppi con l'assistenza di docenti disponibili o organizzati dalla scuola ma gestiti poi individualmente dalle famiglie.

33) I genitori degli alunni che ospitano sono tenuti a firmare una dichiarazione con la quale si fanno carico della responsabilità dell'alunno ospitato, assicurando, oltre alla vigilanza dovuta a un minore, l'inserimento nella vita quotidiana della famiglia.

34) Nel caso di effettuazione dello scambio educativo con l'estero nel medesimo anno scolastico non potranno essere effettuati viaggi di istruzione.

35) Tutti gli alunni partecipanti allo scambio contribuiscono con la somma necessaria a coprire le spese del singolo progetto (missioni escluse).

36) Gli alunni che eccezionalmente, e nel limite massimo di tre, non ospitassero devono contribuire personalmente anche con la somma indicata dalla scuola ospitante come eventuale rimborso delle spese di alloggio.

37) Gli alunni che eccezionalmente dovessero ospitare senza essere ospitati sono esonerati dal pagamento del contributo di iscrizione dell'Istituto. Gli alunni ospitati all'estero e che non accettassero la reciprocità dello scambio devono versare una cifra pari all'importo del contributo dell'Istituto.

Testo integrato con le modifiche apportate dal Consiglio di Istituto il 18 Maggio 2010