Discovering European Villages

Alla scoperta dei comuni europei

Monselice

bullet1 Patrimonio culturale
bullet2 La tradizione e il cibo

bullet3 Il pane Veneto

nelle case bracciantili il pane era una rarità, il pane accompagnava la carne a Natale, a Pasqua e alla Sagra.

Nei tempi più recenti ogni contrada aveva il forno in comune e ogni tanto se fasea na sfornà de pan, si coceva una sfornata di pane.

Il “tempo del pane” era rappresentato dal periodo della mietitura; per chi aveva della terra propria esso era quotidiano. Il frumento il frumento costituiva "merce di scambio" o comunque una fonte di guadagno, come la stalla.


Esistono vari tipi di pane:

  • il pane dei frati, quello bufeto, era confezionato in forme rigonfie, spugnose: si tratta di pagnotte da tagliare a fette.
  • El pan scafetò è, invece, biscottato e corrisponde all'attuale pan biscoto.
  • "Del pan biscotto le forme erano diverse e più piccole addolcite e rese più nutrienti per la presenza di grasso, di miele e di uova venivano offerti alle donne, dopo il parto come dono. Non si trattava in fondo che di una ciambella schiacciata.