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Adottiamo l'acqua:
Nuclei teorici di riferimento
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Cittadinanza attiva: partecipare
I collegamenti tra i due precedenti nuclei teorici fanno
riferimento al concetto di partecipazione dellindividuo, quale cittadino attivo,
alla gestione del patrimonio idrico:
un approccio alla conoscenza funzionale alla per la costituzione di
un ambiente formativo orientato al saper essere.
E
la dimensione multi che costituisce il link tra i differenti nuclei teorici e
che dà giustificazione alla rete allestita per il progetto di apprendimento collaborativo
in rete Adottiamo lacqua.
La multimedialità ne costituisce lelemento primo
poiché è caratteristica dellagire umano utilizzare differenti espressioni che
vanno dalla dimensione grafica, a quella sonora, allimmagine, alla gestualità
ecc
Il sistema per lorganizzazione e la collaborazione in rete è
volutamente costruito con modalità multimediali in quanto più vicine al reale e al tempo
stesso maggiormente in grado di amplificare le possibilità dellagire
delluomo.
La multiscalarità
e la dimensione multifunzionale, essenziali per la comprensione e la gestione del
sistema idrico, rappresentano una modalità di lavoro nel settore educativo
(considerazione di diversi piani, locale/globale, e sovrapposizione di logiche differenti)
che si concretizza con maggiore immediatezza attraverso il rapporto di rete.
La dimensione del cambiamento è una caratteristica
forte di tutti i sistemi di riferimento:
di quello idrico per una commistione tra
eventi naturali ed antropici;
di quello educativo ambientale per
la modificazione di atteggiamenti;
di quello legato alle NTIC per la carica
innovativa che la tecnologia porta in sé.
Il sistema però, per reggere al cambiamento, deve avere la
caratteristica della multistabilità.
Immaginare una molteplicità di risorse decentrate, dal punto
di vista formativo significa: sul piano interpersonale creare diverse forme di costruzione
sociale della conoscenza; su quello cognitivo lavvento di modi multisensoriali di
acquisizione, con una maggiore attenzione al carattere contestualizzato, significativo e
concreto degli apprendimenti, e, in senso più ampio, allintegrazione tra saperi
informali e formali, tra gioco e studio [Calvani, 1995 p. 81].
A. Calvani nella metafora delliperscuola, ipotizza la
creazione di una rete di risorse formative interconnesse luna con laltra atta
a garantire la multistabilità del sistema.
Pensare una rete di laboratori, degli atelier delle arti, dei
mestieri e dei musei didattici, permette di offrire ambienti in grado di sviluppare
particolari motivazioni ed occasioni di diretto contatto con la realtà.
Nellambito del progetto Adottiamo lacqua la
scelta di offrire una molteplicità di strumenti e occasioni formative ha significato
accogliere il modello didattico degli Ambienti di apprendimento intenzionale
sostenuto dal computer [Koschmann, 1996] e quindi del costruttivismo sociale che
interpreta la comunità di apprendimento come una molteplice zona di sviluppo prossimale
in cui il concetto di partecipazione periferica legittimata dà a tutti le stesse
possibilità di disseminare il proprio expertise.
Questo
modello didattico consente di attivare una rete di relazioni che rende concreta la
dimensione sociale dellessere nellambiente, in particolare
allapplicazione di conoscenze e competenze acquisite in contesti nuovi.
La costruzione di un ambiente nellottica del
costruttivismo, inteso come un <<luogo in cui coloro che apprendono possono lavorare
aiutandosi reciprocamente avvalendosi di una varietà di strumenti e risorse informative
in attività di apprendimento guidato>> [Wilson, 1996, p. 5], è lo strumento
coerente con limpostazione del progetto.
Gli ambienti di apprendimento di taglio costruttivistico sono
infatti orientati a:
favorire l'esperienza attraverso il
processo di costruzione della conoscenza [Cunnigham, 1993];
progettare per ricerca a partire dalle
conoscenze e dagli interessi emergenti (contestualizzare piuttosto che astrarre);
alimentate e valorizzate le differenze e
quindi evidenziare gli expertise di ognuno in modo che risultino facilmente
condivisi;
promuovere esperienze di comprensione
attraverso molteplici prospettive;
riferire l'apprendimento a contesti
realistici, rilevanti e significativi in coerenza con la naturale complessità del reale;
incoraggiare l'autonomia e l'espressione
nei processi di apprendimento;
inserire l'apprendimento in esperienze
sociali;
promuovere l'autoconsapevolezza del
processo di costruzione della conoscenza (dimensione metacognitiva).
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