Adottiamo l'acqua: Nuclei teorici di riferimento

bullet1 Sistema dell educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile, solidale e partecipato

    


Il principio del diritto all’uso delle risorse ambientali e alla vita in un contesto che consenta dignità e benessere all’uomo [Garaguso e Marchisio, 1993], si traduce nel dovere solenne per l’uomo “di proteggere e migliorare l’ambiente per le generazioni presenti e future”. Così se da un lato si afferma il diritto dell’uomo all’ambiente, dall’altro si sanciscono i diritti dell’ambiente e delle risorse naturali e culturali.

Il riferimento quindi corre immediatamente alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo, svoltasi a Rio de Janeiro nel 1992, denominata Agenda 21, che affermò come i processi educativi, formativi, di sensibilizzazione culturale delle popolazioni rappresentano i tramiti fondamentali perché gli obiettivi possano essere effettivamente tradotti ad ampio raggio sul piano delle azioni: educare allo sviluppo sostenibile

Riorientare i processi educativi verso lo sviluppo sostenibile.

Il concetto di sviluppo sostenibile è spesso carico di ambiguità che dipendono dall’interpretazione che si dà alla parola.

Storicamente è possibile far riferimento a tre momenti importanti:

  1. la constatazione del sottosviluppo (anni Cinquanta),

  2. il concetto di limite dello sviluppo (anni Settanta),

  3. la definizione di “sviluppo sostenibile” (anni Ottanta) [Bottiroli e Bagatello, 1999].

Nel concreto, grazie all’educazione dovrebbero maturare quegli strumenti culturali attraverso cui si rende possibile il massimo potenziale per raggiungere quegli obiettivi che permettono l’esercizio del diritto che ciascuno ha sull’ambiente [Semeraro, 2000].

Per far ciò va dunque promossa non solo la conoscenza dei problemi e delle emergenze ambientali a partire dal territorio locale, ma anche una coscienza etica, di valori ed attitudini, abilità e comportamenti coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile, che considerino una effettiva partecipazione pubblica ai processi decisionali, accompagnata da una modificazione delle azioni umane.