Adottiamo l'acqua: Nuclei teorici di riferimento

bullet1 Il sistema idrico

La questione dell’acqua è nel futuro di tutti, rappresenta uno dei maggiori capitoli dello sviluppo sostenibile a livello planetario [Young et. al.,1994].

Finché la risorsa idrica è stata una risorsa abbondante in grado di soddisfare potenzialmente tutti gli usi, le politiche di gestione dell’offerta si concretizzavano con la realizzazione di opere strutturali per la sua canalizzazione, il trasporto e l’immagazzinamento.  

In una situazione di scarsità e di conflitto, correlata con il crescente fabbisogno irriguo, industriale e dei consumi domestici, la situazione cambia.

In molti Paesi occidentali, le politiche idriche stanno sperimentando un significativo [Barraqué, 1995] passaggio dalla gestione dell’offerta alla gestione della domanda [Allan,1993; Winpenny, 1994]. Si passa, quindi, alla definizione e all’attuazione di regole finalizzate ad un’efficace condivisione delle risorse fra una pluralità di utilizzatori [Massarutto,1998].  

Emerge quindi una dimensione sociale dell’acqua che chiama in causa, non solo i gestori della risorsa, ma anche gli utilizzatori che diventano protagonisti nella definizione delle regole d’uso.

Il patto di cittadinanza si realizza nella maturazione di atteggiamenti costruttivi nei confronti dell’acqua, bene comune da salvaguardare e proteggere.

Alla dimensione sociale dell’acqua ci si è rivolti per definire gli assunti di partenza del progetto: nel primo anno di lavoro, per la formazione; nel secondo anno per l’azione locale.